Previsioni per i prossimi 3 giorni

In primo piano

Sabato 13 Febbraio

Cielo e fenomeni: Giornata molto variabile caratterizzata da molte nubi, fugaci schiarite e qualche rovescio sparso dal pomeriggio e sull’estremo levante.

Temperature: Stazionarie o in lieve aumento.

Venti e mare: Vento debole o moderato a direzione variabile, in rotazione ed intensificazione da SO dal pomeriggio/sera. Mare molto mosso o agitato in serata.

Domenica 14 Febbraio

Cielo e fenomeni: Molte nubi ovunque al mattino accompagnate da deboli precipitazioni sparse, nevose sopra i 1000-1200 metri, locali e temporanee aperture dal pomeriggio-sera con precipitazioni prevalentemente assenti, nuovo aumento della nuvolosità nella successiva nottata.

Temperature: Generalmente stazionarie.

Venti e mare: Vento moderato da SO al mattino, rotazione da NNO dal pomeriggio. Mare molto mosso.

Lunedi 15 Febbraio (evoluzione da confermare)

Cielo e fenomeni: Molte nuvole su tutta la regione con precipitazioni in arrivo dal pomeriggio-sera a partire dal levante.

Temperature: Generalmente stazionarie o in lieve calo.

Venti e mare: Vento moderato da NNE, mare mosso.

Verso la conclusione di una stagione “storpia”

In primo piano

Carissimi amici ed amiche, come ogni settimana eccoci arrivati alla tendenza a medio-lungo temine.

Andiamo con ordine come sempre anticipando che in questo articolo non faremo una previsione ma proveremo solo a tracciare una linea di tendenza.

Situazione attuale:

Come ben sapete siamo appena stati interessati da un paio di perturbazioni atlantiche foriere di piogge intense e in qualche caso “rischiose”, nate dal movimento che avevamo dato come probabile nell’appuntamento di settimana scorsa.

Questo alternarsi di giornate soleggiate e perturbate ci sarà anche nei prossimi giorni, già nella giornata di domani passerà un’altra veloce perturbazione che porterà rovesci specie sul levante( seguite le previsioni stasera)

gfs-0-30

Il seguito vede una probabilissima sortita verso Nord dell’anticiclone delle azzorre che punterà deciso verso l’Islanda, questo farà scendere aria fredda sul suo lato orientale, il freddo non ci interesserà direttamente ma farà in modo di creare una profonda depressione sul mediterraneo.

Dalla sua posizione dipenderà il tempo da domenica in avanti, al momento abbiamo buone possibilità di vivere un inizio settimana molto instabile a tratti perturbato con piogge frequenti.

lunedi

Con il passare dei giorni la depressione si indebolirebbe gradualmente, l’evoluzione successiva più probabile sembra al momento una distensione del ponte anticiclonico sull’europa centrale, con l’italia soggetta all’afflusso di aria fredda orientale(non troppo fredda a dire il vero), a quel punto nuove basse pressioni potrebbero crearsi nel mediterraneo ma è davvero troppo presto per parlarne.

medio-lungo

Ovviamente l’eventuale creazione di queste depressioni porterebbe tempo nuovamente instabile con nevicate anche a quote basse, seguiremo l’evoluzione e ne riparleremo i prossimi giorni ;)

Alla settimana prossima con la rubrica a medio-lungo termine ;)

Come si formano le nubi?

In primo piano

In ogni istante la terra è avvolta, per circa la metà della sua superficie, da nuvole di ogni genere e tipo; nuvole temporalesche, nuvole associate a depressioni portatrici di precipitazioni nuvole innocue, interessanti solo per la loro forma e tanti altri tipi ancora.

Nuvola

Da una visione globale satellitare si può osservare come, nei due emisferi, la copertura nuvolosa sia consistente all’equatore e ai 60° di latitudine ( corrispondente al ciclone d’Islanda ) mentre sia molto più ridotta e talvolta assente ai 30° ( zona dell’anticiclone delle azzorre e fascia desertica ) e 90° di latitudine ( zona polare ).

In sostanza, la circolazione generale dell’atmosfera, strettamente collegata alla rotazione terrestre, divide la copertura nuvolosa in fasce corrispondenti a zone di alta pressione ( 30° e 90° di latitudine ) e zone di bassa pressione ( 0° e 60° di latitudine ). E’ da tenere presente che la nuvolosità non è funzione diretta della pressione ma dipende da altri fattori importanti come l’umidità dell’aria e il pulviscolo atmosferico; esempio ne è l’alta pressione estiva in montagna raramente associata a cielo sereno, soprattutto nelle ore più calde della giornata.

Le nubi si formano tramite il processo di condensazione e si dissolvono mediante il processo di evaporazione per cui affermazioni del tipo “guarda quelle nubi di vapore sopra le cime dei monti” sono errate in quanto le nuvole sono formate essenzialmente da vapore condensato ovvero acqua. Il vapore è un gas invisibile, quello che vediamo è solo la sua condensazione ovvero il passaggio dallo stato gassoso a quello liquido.

Come già accennato in precedenza la formazione di una nube è strettamente legata alla presenza del pulviscolo atmosferico ovvero, particelle sospese nell’aria, costituite da sale marino solfati e nitrati, che costituiscono il nucleo di condensazione attorno al quale coagulano e condensano le molecole di vapore che vanno a formare le goccioline della nube.

Senza la presenza del pulviscolo atmosferico sarebbe necessaria una sovrasaturazione enorme ( cioè valori di umidità relativa prossimi anche al 500% ) per poter fare in modo che le molecole di vapore si aggreghino per formare la nuvola. Insomma il pulviscolo funziona da “calamita” per le molecole di vapore rendendo possibile la condensazione e quindi la formazione delle nubi anche a valori di umidità relativa del 70-80% ( se il pulviscolo è una sostanza igroscopica ).

Inoltre, il nucleo di condensazione ha il compito di ricevere l’energia liberata dalla condensazione del vapore riducendo in tal modo il movimento delle molecole di vapore favorendone l’unione.

E’ importante precisare come alle quote più elevate, dove le temperature si portano sotto lo zero,le goccioline di acqua pura delle nubi rimangano allo stato liquido ( acqua sovraffusa ), a causa della quasi totale assenza di pulviscolo che, in questo caso, funzionerebbe da nucleo di congelamento e gelano soltanto a temperature inferiori a –40°C formando nubi di cristalli di ghiaccio ( i cirri ).

Il processo che porta l’aria a saturazione è la sua ascesa in quota con fenomeni di espansione e raffreddamento, più l’ascesa è veloce e più alta è la possibilità di formazioni nuvolose e relative precipitazioni ( ovviamente con alti valori di umidità relativa ).

Naturalmente le nubi si possono formare anche in prossimità del suolo a causa del contatto con una superficie fredda, in questo caso si origina la nebbia.

Meteo Weekend

Il tempo del weekend

Treno di perturbazioni dal Nord Atlantico determina condizioni perturbate intervellate da breve pause soleggiate.

Sabato 13 Febbraio (attendibilità 50% )

Molto nuvoloso con precipitazioni di moderata intensità in tarda nottata sul levante in esaurimento sin dalla prima mattinata con ampie schiarite in arrivo da ovest.

Quota neve in nottata su Appennino di Levante dai 6-700 m in su.

Temperature in aumento.

Vento moderato da SE in tarda nottata sul levante , tendente a virare da Nord come per il resto della regione . Dal tardo pomeriggio venti moderati/forti da S-SW.

Mare mosso , molto mosso al largo e sui bacini di levante.

Domenica 14 Febbraio (attendibilità 50% )

Spiccata variabilità con maggiore nuvolosità nel pomeriggio con qualche rovescio sul levante.

Temperature in leggera diminuzione.

Vento moderato/forte da SW.

Mare mosso , molto mosso al largo e sui bacini di levante.

 

Domenica 7 Febbario: evoluzione meteo prossime ore!

Il fronte perturbato prosegue la sua marcia verso levante, al momento la zona con le maggiori cumulate nelle ultime 12 ore è quella del genovese di ponente, più precisamente la Val Polcevera dove localmente si sfiorano 100mm.

Cattura

Precipitazioni meno intense sul resto della regione tranne le zone interne del savonese dove localmente si registrano discreti accumuli, da segnalare neve al piano sul basso Piemonte zona Ceva, prudenza sull’autostrada A6.

Nel pomeriggio le precipitazioni più intense si sposteranno sul levante della regione, prima in zona Tigullio e successivamente in serata sullo spezzino. Possibile qualche isolato temporale post-frontale verso sera.

Ricordiamo che sulla nostra pagina Facebook potete seguire in tempo reale tutta l’evoluzione meteo della giornata www.facebook.com/Liguriameteo.net ;-)

Grazie e buon pomeriggio a tutti ;-)